Risultati

  • Piattaforma con le informazioni inerenti il progetto nella lingua delle organizzazioni partner
  • Compendium delle buone pratiche del supporto all’inserimento lavorativo raccolte nei paesi partner
  • 4 attività di formazione in ciascun paese partner sulle 5 fasi del supporto all’inserimento lavorativo rivolte ai SES e ai potenziali SES

LTTA

Le attività di formazione transnazionale (LTTA) previste nel progetto sono fondamentali per migliorare la qualità e il valore europeo della metodologia e dei risultati che dovranno essere realizzati  e per accrescere il livello di apprendimento dei partecipanti.

Il progetto prevede 4 attività formative, ognuna delle quali verrà realizzata in uno dei paesi partner. Partecipanti: 4 SES provenienti da ognuna delle organizzazioni partner parteciperanno a una breve mobilità (7 giorni incluso il viaggio). La formazione consentirà ai partecipanti di condividere i propri approcci nazionali e le buone pratiche nel supporto all’inserimento lavorativo e di sviluppare una metodologia che potrà essere usata nel progetto. I partecipanti dovranno inoltre trovarsi d’accordo sui contenuti e sulla struttura di ciascuna fase del supporto all’inserimento lavorativo. Gli specialisti del Supporto all’Inserimento lavorativo provenienti dai diversi paesi condivideranno le loro esperienze. Ogni mobilità avrà un proprio programma formativo, laboratori, visite studio e incontri con i SES locali e con le organizzazioni del paese ospitante che lavorano con persone con disabilità. Ogni LTTA si concentrerà sulle diverse fasi del Supporto all’Inserimento lavorativo.

I SES sono figure estremamente importanti nel supporto all’inserimento lavorativo. Con la diffusione di questo metodo di impiego delle persone con disabilità, la figura del SES diventa una professione distinta nel mercato del lavoro. Purtroppo, al momento, la figura del SES non è ancora realmente riconosciuta all’interno delle normative dei paesi partner. Inoltre, nel sistema educativo dei paesi partner non ci sono scuole e organizzazioni che  preparano alla professione.

È quindi importante che i formatori acquisiscano nuove qualifiche attraverso la loro partecipazione alla formazione che include lo sviluppo di competenze trasversali essenziali per una performance efficace. Tra queste, in particolare, la capacità di stabilire e mantenere il contatto, lo sviluppo di un percorso di formazione personale che può essere facilitato dalla presenza di un mentore, un altro formatore di lavoro che, attraverso le sue capacità ed esperienze, supporta il SES nel cercare nuove idee e soluzioni.

Altrettanto importante per lo sviluppo delle capacità di coaching è l’organizzazione di incontri di gruppo, offrendo l’opportunità di scambiare esperienze tra i formatori che lavorano in ambienti simili, ma in paesi diversi.

Grazie alla collaborazione con le organizzazioni partner attive nel settore della formazione professionale, avremo l’opportunità di introdurre standard di supporto all’inserimento lavorativo validi a livello europeo.

Il ruolo del formatore combina le competenze e le funzioni di un docente della formazione professionale, di un consulente di carriera, di un  consulente,  di un agente di lavoro, di un istruttore professionale, di un assistente sociale, di un terapeuta e di una persona di sostegno. Il lavoro del SES si esplica in tre aree. L’area più importante è il supporto diretto per la persona disabile. La seconda area è l’ambiente di lavoro in cui il SES lavora in parallelo con il datore di lavoro e i colleghi. La terza area è il circondario (compresa la famiglia) della persona disabile. L’ampia gamma di compiti di un SES richiede un continuo aumento delle loro qualifiche, competenze e conoscenze.

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